Ho il piacere e l’onore di invitare gli Organi di Stampa Sammarinesi alla CONFERENZA STAMPA indetta per il giorno 15 ottobre 2004 alle ore 12.00 presso la sede della Fondazione San Marino, Palazzo del Mutuo Soccorso – Via Piana 1 – San Marino.
Il tema affrontato è il progetto per la realizzazione di un "Osservatorio sul profilo della popolazione" e in particolare l’avvio della "Indagine sul profilo culturale della popolazione adulta della Repubblica di San Marino".
Il Progetto – accolto e preso in carico dalla Fondazione San Marino Cassa di Risparmio - S.U.M.S. – costituisce una delle sezioni del programma relativo agli Affari Sociali elaborato dalla Segreteria di Stato per la Sanità, la Sicurezza Sociale, la Previdenza e le Pari Opportunità.
Grazie al sostegno della Fondazione San Marino, la Repubblica di San Marino non solo si pone al livello dei paesi industrializzati, nei quali si svolgono periodicamente indagini statistiche campionarie, di tipo osservativo, che accertano capacità e comportamenti effettivi sui livelli di alfabetizzazione della popolazione, ma propone una componente innovativa di interesse internazionale, estendendo l’indagine alla decade che comprende la fascia di età fra i 65 e i 75 anni, finora non considerata dalle rilevazioni OCSE.
La ricerca permetterà di riflettere sul profilo culturale della nostra popolazione, sulla sua dinamica evolutiva, sulle ragioni che potrebbero indurre il fenomeno della regressione alfabetica, collegando la spirale illetterata ad altri aspetti dell’evoluzione del profilo culturale della popolazione adulta, come l’uso del linguaggio nella comunicazione orale, la propensione alla lettura, l’impiego del tempo libero.
Nei paesi industrializzati l’illetteratismo è visto, a livello internazionale, nelle sue implicazioni negative sul piano sociale, e posto alla pari della miseria, delle malattie e delle altre calamità che affliggono l’esistenza quotidiana della parte meno favorita della popolazione. Le azioni di contrasto al diffondersi dell’illetteratismo hanno condotto in altri paesi a delineare una nuova e specifica forma di intervento educativo sulla popolazione adulta.
I dati già disponibili nell’area linguistica italiana segnalano ad abundantiam la consistenza del problema e l’urgenza di intervenire per contrastare l’allarmante fenomeno, e ciò sia per la caduta nella qualità della vita che si associa all’illetteratismo, sia per i costi sociali che ne derivano. Basti pensare che alla mancanza di capacità alfabetiche corrispondono una scarsa flessibilità nell’adattamento alle innovazioni produttive, un’efficacia limitata della formazione professionale, un incremento degli infortuni sul lavoro.
La consapevolezza che un buon livello di alfabetizzazione funzionale è un fattore importante per la qualità della vita, l’attività produttiva e lo sviluppo economico costituisce oggi una sfida per il futuro.
Certo di poter contare sulla Loro presenza, ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per porgere cordiali saluti
IL SEGRETARIO DI STATO
- Massimo Roberto Rossini -